PinaLifeRicerca&Sviluppo



Quality of the idea, quality of the design, long years of experience in the fifield, excellent technical skill in production.
this is how a great project is born.

1994 First Introduction Ovalized Oversized Tube
1997 Prince: Integrated Headset and Carbon Fiber Rear Monocoque
1999 The birth of the OPERA brand: The first carbon fiber frames with glued lugs.
2001 Pinarello introduces the first Compact Carbon fiber crankset.
2002 Birth of DOGMA- the first frame in AK61 Magnesium
2002 ONDA Carbon fiber fork and rear monostay.
2003 Mirror finish DOGMA EGO
2004 Oversize Bottom Bracket for DOGMA
2005 F4:13 the first carbon Monocoque from Pinarello
2006 PARIS Carbon is the Superbike of the year, 990 grams, 10 sizes, wins Bicycling Magazine's 2007 Editor's Choice Award for Best Race Bike.
2007 The year of the PRINCE. A world-wide success with awards and acknowledgements in every country. For the second sucessive year Pinarello wins the distinction of Bicycling Magazine's 2008 Editor's Choice Best Race Bike of the Year
2008 PRINCE still ruling the market: once again named Best Race Bike Editor's Choice (2009, Bicycling) and Bike of the Year (2009, Italy), recognized by all as the best racing bicycle on the market.
2008/09 Opera presents 3 new models completely redesigned by PinarelloLAB using the new SOE System design technology: Superleonardo, Canova and Cellini.
2009 The world's first asymmetric bicycle. wins Bicycling Magazine's 2010 Editor's Choice Award for Best Race Bike.

dodici punti per superare una superbike.



1. La nuova Onda2 ha subito molte evoluzioni con l'uso del CFD.
La prima è la riduzione di alcune nervature che incidevano sull' aerodinamica. La rigidità è stata mantenuta con una nuova stratificazione del carbonio che ha mantenuto inalterate le caratteristiche che conferivano le nervature nella rigidità laterale.
2. Abbiamo aggiunto la coda posteriore che si integra con il telaio per eliminare i flussi d'aria che si intersecavano in quel punto creando turbolenze negative.
3. Serie sterzo conica da 1" 1/8 -1" 1/4 a 1" 1/8 -1" 1/2 che significa maggior rigidezza nell'avantreno.



4. Con gli esisti del CFD abbiamo raccordato le nervature dell'obliquo e dell'orizzontale migliorando il flusso aerodinamico.
5. Migliorato del 19% la rigidità in frenata grazie al raccordo tra sterzo e tubo obliquo.
6. Il nuovo musetto nasce da una progettazione integrata che considera gli aspetti legati alla resistenza aerodinamica al pari di quelli di rigidezza. Il concetto delle nervature è evoluto in un singolo spigolo che mantiene gli stessi benefi ci strutturali ma con una migliore aerodinamica.

Nonostante una sezione frontale maggiore del 6% per alloggiare una sede sterzo da 1'1/2 al posto di quella da 1'1/4 la resistenza aerodinamica è diminuita del 6% e la rigidezza (in frenata) è aumentata del 19% Si è visto che il vuoto dietro la testa della forcella, associato all'asimmetria del freno anteriore, produce un vortice che richiama aria dal lato sinistro al lato destro del telaio con conseguente aumento di resistenza dovuto a questo moto disordinato e turbolento.

Nella nuova Dogma il riempimento dietro la testa della forcella (oltre che essere estremamente benefico dal punto di vista della rigidezza) forma una specie di paratia che impedisce la trasmigrazione di aria da un lato all'altro in senso trasversale al moto contribuendo ad avere filetti più regolari.



7. L'asimmetria del tubo orizzontale è più esasperata, per migliorare ancor più la simmetria della pedalata. La sezione resta asimmetrica, il tubo però è più spostato verso destra. Lo si nota seguendo la nervatura continua sul lato destro ed interrotta invece sul lato sinistro.
8. Abbiamo migliorato, su base di calcoli geometrici, la simmetria della pedalata del 6% rispetto a Dogma 60.1, il tubo obliquo diventa asimmetrico con una nervatura continua sul lato destro.
9. Con gli esiti del CFD siamo intervenuti sull'aerodinamica del Carro posteriore, riducendo alcune nervature aumentando la stratificazione del carbonio.



10. Cavo libero nell'obliquo con placca passafili removibile sotto il movimento centrale integrata nel telaio. Ridotto quindi l'impatto aerodinamico.
11. Entrata ed uscite dei cavi cambio a filo del telaio per migliorare ulteriormente l'impatto aerodinamico.
12. Per la versione elettronica abbiamo predisposto un supporto batteria fissato direttamente sul telaio con passaggio di cavi interno. Non è più necessario utilizzare la staffa lunga Shimano con la fascetta di plastica causa di fastidiose vibrazioni.

perchÈ una bicicletta asimmetrica?

1. IDEA

Il comportamento del telaio di una bicicletta, soprattutto di una da corsa, a causa delle elevatissime forze in gioco che possono arrivare al doppio del peso del ciclista, è una struttura fortemente asimmetrica. Questo perchè la spinta sui pedali è la stessa sia sul pedale destro che su quello sinistro (a parte piccole differenze dovute alla morfologia del ciclista) mentre il tiro della catena si esercita sempre sul lato destro e, quindi, in un caso si oppone alla spinta sul pedale e nell'altro si somma.


2. VERIFICA

Non è difficile "toccare con mano" questo fenomeno. Alla Cicli Pinarello, ormai da diversi anni, tutti i nuovi progetti vengono validati prima per via teorica mediante l'utilizzo di codici di calcolo agli elementi finiti, ("FEM", Finite Element Method) e poi i calcoli vengono verificati sperimentalmente in laboratorio. In entrambi i casi si nota il diverso comportamento flessionale della struttura che si può deformare di 3-5 mm da un lato quando sottoposta ai carichi estremi (ad esempio riproducendo l'azione di un velocista che scarichi 1500 watts sui pedali) e 1-2 mm dall'altro.


3. SOLUZIONE

Quindi delle due l'una: o è troppo rigida da una parte (ed allora si può alleggerire) o è troppo flessibile dall'altra (ed allora deve essere irrobustita). Con l'avvento dei telai in fibra di carbonio è facile "modulare" la rigidezza cambiando il tipo, il numero, l'orientamento degli strati sui due lati ma è noto a qualsiasi strutturista che le caratteristiche di una sezione resistente sono molto più sensibili alla sua forma che allo spessore della sua parete (è la stessa idea che ha portato i tubi "oversize" sui telai delle ultime generazioni) e quindi per ottimizzare il comportamento del telaio si deve intervenire sulla asimmetria delle forme piuttosto che degli spessori. E questo è possibile con gli strumenti di calcolo di ultima generazione nei quali il calcolo strutturale FEM è accoppiato a codici cosiddetti di "Intelligenza Artificiale" (perchè riproducono nel computer i meccanismi con cui ragiona il cervello umano) i quali riescono a "pilotare" le modifiche alla forma che vengono applicate in automatico inseguendo l'obiettivo di minimizzare la differenza di comportamento tra quando spinge il pedale destro e quando spinge quello sinistro.

+19% di rigiditÀ sull'avantreno



Anche sul piano della sicurezza DOGMA® 2 Asymmetric è migliorata sensibilmente. Gran parte dei segreti di un telaio stanno sull'avantreno, qui infatti si gioca la stabilità, la frenata, l'inserimento in curva, il rilancio, lo scatto.

La nuova forcella ONDA2 con il nuovo tubo obliquo integrato ha migliorato del 19% la rigidità geometrica dell'avantreno rispetto a DOGMA 60.1. Se calcolate poi che DOGMA 60.1 è stata considerata la miglior bici da competizione del mondo, capite bene che siamo di fronte probabilmente al miglior avantreno disponibile oggi.

Nella simulazione di una frenata brusca, potete notare come in DOGMA 60.1 venga interessato il musetto, la parte alta dell'orizzontale e parte dell'obliquo. Nel DOGMA 2, è evidente la grande rigidità acquisita con la nuova geometria.

-6% di impatto aerodinamico nella parte frontale

Tanta Aerodinamica sul progetto DOGMA® 2
L' uso del CFD, a differenza della consueta galleria del vento, ci permette di analizzare distintamente singole aree del telaio.
Ci siamo quindi concentrati sulla parte frontale agendo sul musetto, sulla forcella e nell'obliquo.
La nuova forcella ONDA2 con il nuovo tubo obliquo integrato ha eliminato numerose turbolenze che si creavano appunto tra forcella ed obliquo sul DOGMA 60.1.



Lo schema CFD evidenzia la riduzione dell' impatto aerodinamico tra DOGMA 60.1 e DOGMA 2.

We've changed the starting point for everyone.

Up to now, those who designed bikes did so with one fifixed point: the symmetry of the frame.
Now, thanks to Pinarello, that's no longer the case. We've demonstrated to the cycling world with fifigures and facts that asymmetry works, and the benefifits are truly extraordinary.

DOGMA 60.1 by Pinarello has changed the rules, forever.

First the sensation, then the certainty: one stroke of the pedal after another.

A Pinarello bike immediately grabs your attention with its shapes, then on the road it convinces you once and for all that the difference of an asymmetric frame compared to a conventional one can be perceived right from the start, one stroke of the pedal after another.
A Pinarello is created to thrill you.

DOGMA® 60.1 made history with asymmetry applied to the frame.
Now a new chapter begins, with asymmetry applied to all Pinarello frames.
KOBH 60.1, PARIS 50.1.5 and FPQUATTRO are the new asymmetric frames for 2011.
Anyone who approaches a Pinarello frame and sees its image and technological conception will immediately understand the idea upon which our philosophy is based: to create emotion.